lunedì 17 maggio 2010

necrologi 18/05/2010

CARLO e MARIA CASINI con MARINA, FRANCESCO, DONATELLA, MARCO e con BENEDETTA e DONATO ricordano l’amicizia gioiosa, l’amore instancabile per i poveri, l’intelligenza inesausta di

DON

Carlo Zaccaro

che è andato ad attenderci nella casa del Padre lasciandoci la testimonianza di un sacerdozio rivelatore del volto glorioso della Chiesa.

Firenze, 18 Maggio 2010.

_



ANNA, SILVIA, RITA MESSERI ricordano

DON

Carlo Zaccaro

con affetto e gratitudine.

Firenze, 18 Maggio 2010.

_


Al sacerdote

DON

Carlo Zaccaro

con affetto e riconoscenza. FRANCO MUNZ e famiglia

Firenze, 18 Maggio 2010.

_



ELISA e ETTORE BERNABEI insieme ai loro figli partecipano al lutto di tutta la famiglia dell’Opera Madonnina del Grappa per la dipartita di

DON

Carlo Zaccaro

e formulano preghiere per la sua anima eletta.

Roma, 18 Maggio 2010.

_

La partecipazione dell'Ateneo fiorentino alla sua opera in Albania

Scomparsa di don Carlo Zaccaro
La partecipazione dell'Ateneo fiorentino alla sua opera in Albania

Sabato 15 maggio scorso è scomparso don Carlo Zaccaro, sacerdote dell'Opera della Divina Provvidenza "Madonnina del Grappa" e responsabile della Missione Albania di Scutari.

L'Ateneo ha aderito alla sua proposta di istituire presso l'Università di Scutari un Corso di laurea in Fisioterapia, iniziativa particolarmente significativa in un Paese in cui la professione del fisioterapista non esisteva. Questa proposta formativa ha, quindi, colmato una grave lacuna del sistema sanitario e universitario albanese.

Con l'anno accademico 2007/2008 ha avuto inizio il Progetto di Cooperazione Internazionale "Formazione di Fisioterapisti Albanesi nella regione di Scutari", finanziato dall'Assessorato alla Sanità della Regione Toscana; a questa iniziativa hanno partecipato, oltre alla Madonnina del Grappa, l'Ateneo fiorentino e l'Università di Scutari.

"Don Carlo Zaccaro, prosecutore dell'opera di Don Facibeni e nel profondo rispetto della sua vocazione missionaria e di carità - ha ricordato Giulio Masotti, delegato della Facoltà di Medicina e Chirurgia per i rapporti con l'Università di Scutari - ha fortemente voluto che presso la struttura albanese dell'Opera "Madonnina del Grappa" fossero gratuitamente ospitati come convittori gli studenti in condizioni socio-economiche disagiate, senza alcuna distinzione di credo religioso, in armonia con il suo profondo spirito ecumenico. L'Ateneo Fiorentino - ha continuato Masotti - esprime ai sacerdoti e alla comunità della "Madonnina del Grappa" il profondo cordoglio per la scomparsa di Don Zaccaro e, nel suo nome, prosegue con rafforzata convinzione la propria partecipazione al nobile progetto da lui voluto".
notizia 17/05/2010
http://www.unifi.it/mod-MDNotizie-master-action-view-bid-2665.html

La Nazione 17/05/2010

La Nazione
lunedì 17 maggio 2010

Il sogno di don Zaccaro porta la firma di Firenze Aprire una facoltà di Medicina in Albania

L’ultima intervista che don Carlo Zaccaro avrebbe voluto rilasciare, non più tardi di un mese fa, avrebbe parlato di un sogno che stava per realizzare, una facoltà di Medicina a Scutari, con clinica ospedaliera annessa. Un’appendice alla filiale della Madonnina del Grappa (di cui era presidente) che dagli anni ’90 è casa-famiglia, è scuola, è ambulatori di fisioterapia e microchirurgia ed è l’unico centro all’avanguardia di chirurgia pediatrica del Paese. L’ultima sua intervista, appesa a un appuntamento che non ha avuto tempo di confemare, è rimasta nel libro dei sogni. Ma il suo sogno, quello no, ha ancora la possibilità di trasformarsi in realtà. Almeno finché esistono persone che possono continuare la sua opera, all’interno e fuori della Madonnina.
Era, ed è, un progetto ambizioso, il suo, ma don Carlo non si lasciava scoraggiare perché credeva nell’importanza di educare una classe medica sul posto, dandogli insegnamenti, posti di lavoro e mezzi. E con lui ci credeva il professor Giulio Masotti, che ne ha seguito l’evolversi per conto dell’Università di Firenze.
Per don Carlo “lamerica”, quella senza apostrofo che raccontò Amelio, non era in Italia, ma stava lì, nel Paese delle Aquile, dove il lavoro manca, ma ce ne sarebbe anche tanto da fare.
E la clinica ospedaliera, per curare quei bambini di cui voleva proteggere il futuro, è un passo fondamentale, l’opportunità di costruire la nuova dirigenza e un contributo necessario per raggiungere gli obiettivi che l’Albania si è data in nome degli “acquis” comunitari richiesti dall’Ue. E’ un qualcosa per cui bisogna lottare e continuare «a sperare contro ogni speranza», com’egli stesso scrisse in dedica su un libro che racconta la vita di don Facibeni.
L’intervista che don Carlo non ha avuto il tempo di rilasciare parlava dei suoi viaggi in Albania, delle personalità che vi riusciva a portare e di quelle che lì incontrava, a partire dal premier Sali Berisha. Personalità, al di qua e al di là dell’Adriatico, che lavoravano per uno stesso identico sogno, quello di preparare l’Albania ad entrare nell’Europa a testa alta.

Oggi la salma di don Carlo sarà esposta alla Madonnina (via delle Panche 28), mentre i funerali si celebreranno domani alle 15,30 nella Chiesa dell’Immacolata (via Fabroni). Cordoglio è stato espresso, oltre che da Renzi e Chiti, dal Governatore Rossi: «Ci mancherà molto, ma ci resteranno le sue opere concrete», ha detto. «Era l’uomo più generoso che abbia conosciuto — scrive Rodolfo Doni —. Posso citare due occasioni: quando mi volle portare in Albania per tenere una lezione e quando facemmo la rivista “Punti di riferimento”. In entrambi i casi disse: “Venderò un tavolo per sopperire alla spesa”. Era così, spendeva sempre di tasca sua».
Provincia di Firenze
DON ZACCARO: "UNO SPIRITO GIOVANE A SERVIZIO DEI POVERI"
"Una bella figura di testimone della storia ecclesiale e civile"
"Un grande testimone della storia ecclesiale e civile": così il Presidente del Consiglio provinciale ricorda don Carlo Zaccaro, prete della Madonnina del Grappa fondata a Firenze da don Facibeni, scomparso ieri. "Don Carlo - osserva Ermini - ha mantenuto lo spirito giovane, uno spirito di servizio evangelico che lo ho portato dalle strade di Firenze a quelle dell'Albania a operare per la crescita umana dei più poveri".
17/05/2010 16:09
Provincia di Firenze

Il cordoglio di Rossi per la scomparsa di don Zaccaro

ISTITUZIONI
Il ricordo del presidente della Regione della figura del sacerdote toscano
Il cordoglio di Rossi per la scomparsa di don Zaccaro
Ci resteranno la sua cultura e il suo impegno al servizio dei più poveri



di Tiziano Carradori
Firenze «E' scomparso un grande sacerdote toscano. Mi unisco al cordoglio per la perdita di don Carlo Zaccaro, una delle figure più rappresentative e signficative di una chiesa capace di stare sempre accanto ai più poveri e ai più indifesi».
Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ricorda così il sacerdote nato a Montemurlo e scomparso sabato pomeriggio a Firenze, a 88 anni.
«Uomo di raffinata cultura – prosegue Enrico Rossi – giurista e docente universitario, ha proseguito l'opera di don Giulio Facibeni continuando a tenere viva l'esperienza della Madonnina del Grappa e dando vita ad un'efficace missione in Albania dove ha fatto nascere una casa famiglia per bambini cerebrolesi e altre strutture sanitarie. Se n'è andato con discrezione, co me aveva vissuto e ci mancherà molto come mancherà a tutti i toscani. Ci resteranno le sue opere concrete ma anche il suo esempio e il suo impegno religioso e civile al servizio degli altri. Una testimonianza di fede e di dedizione sociale che, ne sono certo, altri sapranno raccogliere e portare avanti come lui stesso ha saputo fare dopo la scomparsa di don Facibeni».

http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/istituzioni/regione/visualizza_asset.html_1805712330.html

DON ZACCARO, BARDUCCI: "LA SUA VITA E' STATA TESTIMONIANZA CONCRETA A FAVORE DEGLI ULTIMI"

DON ZACCARO, BARDUCCI: "LA SUA VITA E’ STATA TESTIMONIANZA CONCRETA A FAVORE DEGLI ULTIMI”

Il saluto commosso del Presidente della Provincia di Firenze

“Ci sono persone capaci più di altre di parlare al cuore della gente, che ne percepiscono la sincerità e l’umiltà. Don Zaccaro era uno di questi”. Con queste parole il Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci ha ricordato don Carlo Zaccaro, prete della Madonnina del Grappa fondata a Firenze da don Facibeni. Prosegue Barducci: “La sua vita è stata testimonianza concreta a favore degli ultimi, siano essi malati, orfani, stranieri o carcerati”.

“Un esempio di solidarietà, fonte di ispirazione per tutti noi che ci troviamo, ora più che mai, a rinnovare il nostro sostegno all'opera della Madonnina del Grappa ed a tutti i collaboratori e ai ragazzi che sentiranno fortemente la sua mancanza”.
Chiesa-morto Don Zaccaro: Chiti, "Sua opera un segno per Firenze"
''La scomparsa di don Carlo Zaccaro colpisce tutti noi. La sua testimonianza e' stata per la Chiesa e per la città di Firenze, un segno limpido di impegno religioso, civile e culturale. La sua azione instancabile al servizio dei piu' deboli e sulle orme di don Facibeni, un esempio luminoso''.

Cosi' il Vice Presidente del Senato Vannino Chiti alla notizia della morte a Firenze di don Carlo Zaccaro.
(ANSA) - FIRENZE, 15 MAG - Don Carlo Zaccaro, sacerdote dell'Opera della Divina Provvidenza "Madonnina del Grappa" di Firenze, è morto questo pomeriggio all'ospedale fiorentino di Careggi dov'era stato ricoverato nei giorni scorsi per un intervento d'urgenza. Don Zaccaro era nato a Firenze il 16 agosto 1922. Laureato in Giurisprudenza, si era specializzato in diritto agrario, materia che aveva anche insegnato. Avvicinatosi alla Madonnina del Grappa grazie a don Bensi, era stato ordinato sacerdote nel 1955, pochi anni prima della morte del fondatore, don Giulio Facibeni di cui è in corso la causa di beatificazione. Don Carlo Zaccaro, insieme ad altri sacerdoti, ne aveva proseguito l'opera, sviluppando l'attività caritativa e benefica anche all'estero, in particolare in Albania. Cordoglio per la scomparsa di don Carlo Zaccaro è stato espresso dal sindaco di Firenze Matteo Renzi, anche a nome del Comune di Firenze: "Con don Zaccaro perdiamo una figura molto significativa: è stato uno dei grandi testimoni e interpreti della cultura di solidarietà e di accoglienza che ha permeato il tessuto sociale, civile e religioso della nostra città". Renzi si è recato a Careggi a portare l'ultimo saluto della città alla salma di don Carlo. "Dall'intensa attività per l'Opera 'Madonnina del Grappa' - ha aggiunto il sindaco Renzi - all'impegno culturale al Gruppo Meic come in ogni momento della sua vita, don Carlo ha saputo vivere e trasmettere quei valori che oggi siamo chiamati a raccogliere e mantenere vivi, in una società che ha sempre più bisogno di esperienze solidali".(ANSA).
15/05/2010
Il cordoglio del sindaco Renzi per la scomparsa di don Carlo Zaccaro
“Con don Carlo Zaccaro perdiamo una figura molto significativa: è stato uno dei grandi testimoni e interpreti della cultura di solidarietà e di accoglienza che ha permeato il tessuto sociale, civile e religioso della nostra città”. Così il sindaco Matteo Renzi ha espresso il cordoglio suo personale, dell’amministrazione comunale e della città di Firenze per la scomparsa di don Carlo Zaccaro, sacerdote dell’Opera della Divina Provvidenza “Madonnina del Grappa”.
Il sindaco Renzi, appresa la notizia della scomparsa del sacerdote mentre era all’inaugurazione dell’aula liturgica della chiesa di San Pietro a Varlungo, ha espresso personalmente le condoglianze all’arcivescovo Giuseppe Betori e all’Opera “Madonnina del Grappa” e poi si è recato a Careggi a portare l’ultimo saluto della città alla salma di don Carlo.
“Dall’intensa attività per l’Opera ‘Madonnina del Grappa’ - ha aggiunto Matteo Renzi - all’impegno culturale al Gruppo Meic come in ogni momento della sua vita, don Carlo ha saputo vivere e trasmettere quei valori che oggi siamo chiamati a raccogliere e mantenere vivi, in una società che ha sempre più bisogno di esperienze solidali”. (fp)
Provincia di Firenze
DON ZACCARO, BARDUCCI: "LA SUA VITA E’ STATA TESTIMONIANZA CONCRETA A FAVORE DEGLI ULTIMI”
Il saluto commosso del Presidente della Provincia di Firenze
“Ci sono persone capaci più di altre di parlare al cuore della gente, che ne percepiscono la sincerità e l’umiltà. Don Zaccaro era uno di questi”. Con queste parole il Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci ha ricordato don Carlo Zaccaro, prete della Madonnina del Grappa fondata a Firenze da don Facibeni. Prosegue Barducci: “La sua vita è stata testimonianza concreta a favore degli ultimi, siano essi malati, orfani, stranieri o carcerati”.
“Un esempio di solidarietà, fonte di ispirazione per tutti noi che ci troviamo, ora più che mai, a rinnovare il nostro sostegno all'opera della Madonnina del Grappa ed a tutti i collaboratori e ai ragazzi che sentiranno fortemente la sua mancanza”.
17/05/2010 17:41
Provincia di Firenze

necrologi 17/05/2010

GIULIO MASOTTI, a nome di tutti coloro, italiani ed albanesi, che hanno contribuito ad istituire e realizzare, presso la Missione Albania della Madonnina del Grappa, il Corso di Laurea in Fisioterapia dell’Università di Scutari, rende omaggio alla cara memoria di

DON

Carlo Zaccaro

illuminato uomo di fede che ha fortemente voluto e promosso l’iniziativa, al fine di rendere disponibili nuove opportunità formative anche ai giovani albanesi più bisognosi e possibilità di cura finora negate all’intera popolazione di Scutari.

Firenze, 17 Maggio 2010.

_


GIAN FRANCO GENSINI, GIULIO MASOTTI e i colleghi della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Firenze partecipano al lutto della Comunità della Madonnina del Grappa per la scomparsa di

DON

Carlo Zaccaro

e ricordano con affetto il suo contributo determinante all’impegno comune nella realizzazione del Corso di Laurea in Fisioterapia presso l’Università di Scutari.

Firenze, 17 Maggio 2010.

_


La famiglia tutta dell’Opera Madonnina del Grappa annunzia con grande rammarico che
don Carlo Zaccaro

ha concluso la sua vicenda terrena dopo una vita spesa nella Carità in Italia e in Albania.
Le esequie si svolgeranno martedì 18 maggio alle ore 15,30 presso la Parrocchia dell’Immacolata in via Paoletti, Firenze. La salma si trova esposta nella Cappella dell’Opera in via delle Panche n. 28.
I sacerdoti e i figli dell’Opera.
Firenze, 17 maggio 2010.

Santa Messa per i 10 anni dalla morte di don Carlo Zaccaro

22 Maggio alle ore 18 nella Chiesa di San Michelino Visdomini in via dei Servi a Firenze. Santa Messa per i 10 anni dalla morte di don Car...