lunedì 17 maggio 2010

DON ZACCARO, BARDUCCI: "LA SUA VITA E' STATA TESTIMONIANZA CONCRETA A FAVORE DEGLI ULTIMI"

DON ZACCARO, BARDUCCI: "LA SUA VITA E’ STATA TESTIMONIANZA CONCRETA A FAVORE DEGLI ULTIMI”

Il saluto commosso del Presidente della Provincia di Firenze

“Ci sono persone capaci più di altre di parlare al cuore della gente, che ne percepiscono la sincerità e l’umiltà. Don Zaccaro era uno di questi”. Con queste parole il Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci ha ricordato don Carlo Zaccaro, prete della Madonnina del Grappa fondata a Firenze da don Facibeni. Prosegue Barducci: “La sua vita è stata testimonianza concreta a favore degli ultimi, siano essi malati, orfani, stranieri o carcerati”.

“Un esempio di solidarietà, fonte di ispirazione per tutti noi che ci troviamo, ora più che mai, a rinnovare il nostro sostegno all'opera della Madonnina del Grappa ed a tutti i collaboratori e ai ragazzi che sentiranno fortemente la sua mancanza”.
Chiesa-morto Don Zaccaro: Chiti, "Sua opera un segno per Firenze"
''La scomparsa di don Carlo Zaccaro colpisce tutti noi. La sua testimonianza e' stata per la Chiesa e per la città di Firenze, un segno limpido di impegno religioso, civile e culturale. La sua azione instancabile al servizio dei piu' deboli e sulle orme di don Facibeni, un esempio luminoso''.

Cosi' il Vice Presidente del Senato Vannino Chiti alla notizia della morte a Firenze di don Carlo Zaccaro.
(ANSA) - FIRENZE, 15 MAG - Don Carlo Zaccaro, sacerdote dell'Opera della Divina Provvidenza "Madonnina del Grappa" di Firenze, è morto questo pomeriggio all'ospedale fiorentino di Careggi dov'era stato ricoverato nei giorni scorsi per un intervento d'urgenza. Don Zaccaro era nato a Firenze il 16 agosto 1922. Laureato in Giurisprudenza, si era specializzato in diritto agrario, materia che aveva anche insegnato. Avvicinatosi alla Madonnina del Grappa grazie a don Bensi, era stato ordinato sacerdote nel 1955, pochi anni prima della morte del fondatore, don Giulio Facibeni di cui è in corso la causa di beatificazione. Don Carlo Zaccaro, insieme ad altri sacerdoti, ne aveva proseguito l'opera, sviluppando l'attività caritativa e benefica anche all'estero, in particolare in Albania. Cordoglio per la scomparsa di don Carlo Zaccaro è stato espresso dal sindaco di Firenze Matteo Renzi, anche a nome del Comune di Firenze: "Con don Zaccaro perdiamo una figura molto significativa: è stato uno dei grandi testimoni e interpreti della cultura di solidarietà e di accoglienza che ha permeato il tessuto sociale, civile e religioso della nostra città". Renzi si è recato a Careggi a portare l'ultimo saluto della città alla salma di don Carlo. "Dall'intensa attività per l'Opera 'Madonnina del Grappa' - ha aggiunto il sindaco Renzi - all'impegno culturale al Gruppo Meic come in ogni momento della sua vita, don Carlo ha saputo vivere e trasmettere quei valori che oggi siamo chiamati a raccogliere e mantenere vivi, in una società che ha sempre più bisogno di esperienze solidali".(ANSA).
15/05/2010
Il cordoglio del sindaco Renzi per la scomparsa di don Carlo Zaccaro
“Con don Carlo Zaccaro perdiamo una figura molto significativa: è stato uno dei grandi testimoni e interpreti della cultura di solidarietà e di accoglienza che ha permeato il tessuto sociale, civile e religioso della nostra città”. Così il sindaco Matteo Renzi ha espresso il cordoglio suo personale, dell’amministrazione comunale e della città di Firenze per la scomparsa di don Carlo Zaccaro, sacerdote dell’Opera della Divina Provvidenza “Madonnina del Grappa”.
Il sindaco Renzi, appresa la notizia della scomparsa del sacerdote mentre era all’inaugurazione dell’aula liturgica della chiesa di San Pietro a Varlungo, ha espresso personalmente le condoglianze all’arcivescovo Giuseppe Betori e all’Opera “Madonnina del Grappa” e poi si è recato a Careggi a portare l’ultimo saluto della città alla salma di don Carlo.
“Dall’intensa attività per l’Opera ‘Madonnina del Grappa’ - ha aggiunto Matteo Renzi - all’impegno culturale al Gruppo Meic come in ogni momento della sua vita, don Carlo ha saputo vivere e trasmettere quei valori che oggi siamo chiamati a raccogliere e mantenere vivi, in una società che ha sempre più bisogno di esperienze solidali”. (fp)
Provincia di Firenze
DON ZACCARO, BARDUCCI: "LA SUA VITA E’ STATA TESTIMONIANZA CONCRETA A FAVORE DEGLI ULTIMI”
Il saluto commosso del Presidente della Provincia di Firenze
“Ci sono persone capaci più di altre di parlare al cuore della gente, che ne percepiscono la sincerità e l’umiltà. Don Zaccaro era uno di questi”. Con queste parole il Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci ha ricordato don Carlo Zaccaro, prete della Madonnina del Grappa fondata a Firenze da don Facibeni. Prosegue Barducci: “La sua vita è stata testimonianza concreta a favore degli ultimi, siano essi malati, orfani, stranieri o carcerati”.
“Un esempio di solidarietà, fonte di ispirazione per tutti noi che ci troviamo, ora più che mai, a rinnovare il nostro sostegno all'opera della Madonnina del Grappa ed a tutti i collaboratori e ai ragazzi che sentiranno fortemente la sua mancanza”.
17/05/2010 17:41
Provincia di Firenze

necrologi 17/05/2010

GIULIO MASOTTI, a nome di tutti coloro, italiani ed albanesi, che hanno contribuito ad istituire e realizzare, presso la Missione Albania della Madonnina del Grappa, il Corso di Laurea in Fisioterapia dell’Università di Scutari, rende omaggio alla cara memoria di

DON

Carlo Zaccaro

illuminato uomo di fede che ha fortemente voluto e promosso l’iniziativa, al fine di rendere disponibili nuove opportunità formative anche ai giovani albanesi più bisognosi e possibilità di cura finora negate all’intera popolazione di Scutari.

Firenze, 17 Maggio 2010.

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GIAN FRANCO GENSINI, GIULIO MASOTTI e i colleghi della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Firenze partecipano al lutto della Comunità della Madonnina del Grappa per la scomparsa di

DON

Carlo Zaccaro

e ricordano con affetto il suo contributo determinante all’impegno comune nella realizzazione del Corso di Laurea in Fisioterapia presso l’Università di Scutari.

Firenze, 17 Maggio 2010.

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La famiglia tutta dell’Opera Madonnina del Grappa annunzia con grande rammarico che
don Carlo Zaccaro

ha concluso la sua vicenda terrena dopo una vita spesa nella Carità in Italia e in Albania.
Le esequie si svolgeranno martedì 18 maggio alle ore 15,30 presso la Parrocchia dell’Immacolata in via Paoletti, Firenze. La salma si trova esposta nella Cappella dell’Opera in via delle Panche n. 28.
I sacerdoti e i figli dell’Opera.
Firenze, 17 maggio 2010.
Annuncio su La Repubblica (Nazionale) del 17/05/2010

Giuseppe Gandolfo partecipa, con immenso e filiale dolore, alla scomparsa di
Don
Carlo Zaccaro


uomo santo, maestro di Amore per i giovani, i malati, i più bisognosi.
Egli ha donato tutto se stesso con profonda gioia, con serena discrezione, senza mai risparmiarsi fino all'ultimo istante della sua vita.
Egli ha amato fortemente la sua Toscana e la sua Albania.
Con la sua profonda cultura egli ha voluto, direttamente e indirettamente formare centinaia di giovani meno fortunati, a Firenze e a Scutari.
Il suo insegnamento, sempre operoso e illuminato, resterà esemplare per tutti noi che l'abbiamo conosciuto ed amato.
Roma, 17 maggio 2010

domenica 16 maggio 2010

La Nazione 16/05/2010


Corriere Fiorentino 16/05/2010


Il Nuovo Corriere 16/05/2010



E' MORTO DON CARLO ZACCARO, PROSEGUI' L'OPERA DI DON FACIBENI

15/05/2010 - 20:34 - FIRENZE, E' MORTO DON CARLO ZACCARO, PROSEGUI' L'OPERA DI DON FACIBENI

E’ morto questo pomeriggio all’ospedale all'ospedale fiorentino di Careggi, dov'era stato ricoverato nei giorni scorsi per un intervento d'urgenza, don Carlo Zaccaro, 88 anni, sacerdote dell'Opera della Divina Provvidenza "Madonnina del Grappa" di Firenze. Laureato in Giurisprudenza, con una specializzazione in diritto agrario, nella Fuci (universitari cattolici) strinse amicizia con personaggi di assoluto rilievo come don Franco Costa, don Emilio Guano, Giulio Andreotti, Aldo ed Alfredo Carlo Moro, Francesco Cossiga. Dopo l’8 settembre '45 aderì al Gruppo di Radio Cora. Tramite don Raffaele Bensi, il cui gruppo frequentava si avvicinò alla Madonnina del Grappa, e nel 1946 entrò a farne parte, diventando uno dei collaboratori di don Giulio Facibeni. Nel 1955 venne ordinato sacerdote, pochi anni prima della morte del Fondatore. Don Carlo Zaccaro, insieme ad altri sacerdoti, ne proseguì l'Opera, seguendo la formazione dei giovani, dando vita alla Scuola Professionale della Madonnina del Grappa, e sviluppando l'attività caritativa in tanti settori, dai bambini agli anziani, dagli stranieri ai carcerati. Fu anche molto vicino a Giorgio La Pira, Pino Arpioni e a Fioretta Mazzei. Nel 1992, su indicazione delle Suore di Madre Teresa di Calcutta, fece visita in Albania a un orfanotrofio e rimase scioccato dell'abbandono e dalla sporcizia in cui erano tenuti i bambini, per lo più celebrolesi. Costruì ed arredò un moderno edificio con un efficiente ambulatorio. Fu l’inizio di un’attività molto intensa a favore dei più poveri e indifesi in quel paese. L'Albania, dal canto suo, come riconoscimento per quanto don Carlo ha fatto per loro lo ha insignito della Cittadinanze onoraria della Città di Scutari. Aveva scritto spesso anche per Toscana Oggi (cerca articoli).
Cordoglio per la scomparsa di don Carlo Zaccaro è stato espresso dal sindaco di Firenze Matteo Renzi, anche a nome del Comune di Firenze: "Con don Zaccaro perdiamo una figura molto significativa: è stato uno dei grandi testimoni e interpreti della cultura di solidarietà e di accoglienza che ha permeato il tessuto sociale, civile e religioso della nostra città". Renzi si è recato a Careggi a portare l'ultimo saluto della città alla salma di don Carlo. "Dall'intensa attività per l'Opera 'Madonnina del Grappa' - ha aggiunto il sindaco Renzi - all'impegno culturale al Gruppo Meic come in ogni momento della sua vita, don Carlo ha saputo vivere e trasmettere quei valori che oggi siamo chiamati a raccogliere e mantenere vivi, in una società che ha sempre più bisogno di esperienze solidali".
Cordoglio per la scomparsa di «un grande sacerdote toscano, una delle figure più rappresentative e signficative di una chiesa capace di stare sempre accanto ai più poveri e ai più indifesi» è stato espresso anche dal presidente della giunta regionale Enrico Rossi. «Uomo di raffinata cultura – prosegue Rossi – giurista e docente universitario, ha proseguito l'opera di don Giulio Facibeni continuando a tenere viva l'esperienza della Madonnina del Grappa e dando vita ad un'efficace missione in Albania dove ha fatto nascere una casa famiglia per bambini cerebrolesi e altre strutture sanitarie. Se n'è andato con discrezione, come aveva vissuto e ci mancherà molto come mancherà a tutti i toscani. Ci resteranno le sue opere concrete ma anche il suo esempio e il suo impegno religioso e civile al servizio degli altri. Una testimonianza di fede e di dedizione sociale che, ne sono certo, altri sapranno raccogliere e portare avanti come lui stesso ha saputo fare dopo la scomparsa di don Facibeni».
La salma è esposta da lunedì mattina presso la cappella della Madonnina del Grappa in via delle Panche a Rifredi. I funerali verranno celebrati dall'arcivescovo di Firenze, mons. Giuseppe Betori, martedì 18 maggio alle 15,30, nella chiesa dell'Immacolata a Montughi (via Paoletti, Firenze)

http://www.toscanaoggi.it/news.php?IDNews=19421&IDCategoria=1

Santa Messa per i 10 anni dalla morte di don Carlo Zaccaro

22 Maggio alle ore 18 nella Chiesa di San Michelino Visdomini in via dei Servi a Firenze. Santa Messa per i 10 anni dalla morte di don Car...